Come si stima il livello di rischio?
Un metodo diffuso stima il rischio come prodotto tra la probabilità di accadimento e la gravità del danno (R = P x D), collocando ogni rischio in una matrice che ne definisce la priorità di intervento. È un criterio di supporto: per molti rischi specifici la legge impone metodologie dedicate. L'importante è che la valutazione sia coerente, documentata e calata sulla realtà aziendale.
Riferimento normativoD.Lgs. 81/2008, art. 28; norme tecniche di settore
Revisione a cura di Giulio Morelli · R.S.P.P. — Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione
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