Figure e ruoli
Le figure della sicurezza aziendale: datore di lavoro, dirigente, preposto, RSPP, ASPP, RLS, medico competente, addetti alle emergenze — nomine, requisiti e responsabilita'.
58 domande e risposte
L'organizzazione della sicurezza aziendale si fonda su un sistema di figure e ruoli con compiti, requisiti e responsabilità precisamente definiti dal D.Lgs. 81/2008. Al vertice si colloca il datore di lavoro, titolare degli obblighi non delegabili come la valutazione dei rischi e la nomina del Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP). Attorno a lui operano dirigenti e preposti, il medico competente per la sorveglianza sanitaria, il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS) e gli addetti alle emergenze. Ciascuna figura risponde a specifici requisiti di formazione, capacità e indipendenza, e concorre secondo il proprio livello di responsabilità. Questa sezione chiarisce nomine, deleghe di funzioni, poteri e limiti di ogni soggetto del sistema di prevenzione.
- Il datore di lavoro ha obblighi non delegabili come DVR e nomina RSPP
- Dirigenti e preposti attuano e vigilano sulle misure di sicurezza
- RLS e medico competente presidiano tutela e partecipazione
- Ogni ruolo richiede requisiti e formazione specifici
La tua struttura è a norma per la sicurezza sul lavoro?
Datore di lavoro2
Chi è il datore di lavoro ai fini della sicurezza?
È il soggetto titolare del rapporto di lavoro o, comunque, chi ha la responsabilità dell'organizzazione o dell'unità produttiva esercitando i poteri decisionali e di spesa. Nelle PA è il dirigente con autonomi poteri di gestione.
Quali obblighi del datore di lavoro non sono delegabili?
Non sono delegabili la valutazione di tutti i rischi con elaborazione del DVR e la designazione del responsabile del servizio di prevenzione e protezione (RSPP). Tutti gli altri obblighi possono essere oggetto di delega di funzioni a determinate condizioni.
Delega di funzioni1
Dirigente1
Preposto2
Chi è il preposto e cosa fa?
È chi sovrintende all'attività lavorativa e garantisce l'attuazione delle direttive ricevute, controllandone la corretta esecuzione da parte dei lavoratori ed esercitando un funzionale potere di iniziativa. Deve intervenire e segnalare le non conformità.
Il preposto deve essere obbligatoriamente individuato?
Sì. Dal 2021 il datore di lavoro e i dirigenti devono individuare il preposto o i preposti per l'effettuazione delle attività di vigilanza. L'individuazione è un obbligo specifico e sanzionato.
RSPP2
Chi è il Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione?
È la persona designata dal datore di lavoro, in possesso di capacità e requisiti professionali, per coordinare il servizio di prevenzione e protezione dai rischi. Ha un ruolo tecnico-consultivo e non ha poteri gestionali propri.
Il datore di lavoro può svolgere direttamente il ruolo di RSPP?
Sì, nei casi previsti (in genere piccole e medie imprese di determinati settori e dimensioni), frequentando un apposito corso. In tal caso assume la qualifica di datore di lavoro che svolge direttamente i compiti di RSPP (DL-SPP).
Medico competente1
RLS2
Chi è il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza?
È la persona eletta o designata per rappresentare i lavoratori in materia di salute e sicurezza. Ha diritto a informazione, consultazione, formazione e accesso ai luoghi di lavoro, e partecipa alla riunione periodica.
Quando è obbligatorio il RLS?
Il RLS deve essere presente in tutte le aziende o unità produttive. In quelle fino a 15 lavoratori è di norma eletto direttamente; in quelle con più di 15 è eletto nell'ambito delle rappresentanze sindacali. In mancanza interviene il RLS territoriale (RLST).
RSPP requisiti1
RSPP interno/esterno1
Preposto poteri1
Obblighi lavoratore2
Quali sono gli obblighi del lavoratore che il datore deve far rispettare?
Il lavoratore deve prendersi cura della propria e altrui sicurezza, osservare le disposizioni, usare correttamente attrezzature e DPI, non rimuovere i dispositivi di sicurezza, segnalare pericoli e sottoporsi alla sorveglianza sanitaria. Il datore deve vigilare sul rispetto di tali obblighi: la tolleranza di comportamenti scorretti può fondare una corresponsabilità in caso di infortunio.
Quali obblighi ha il singolo lavoratore?
Il lavoratore deve prendersi cura della propria e altrui sicurezza, usare correttamente attrezzature e DPI, seguire le istruzioni, non rimuovere i dispositivi di sicurezza, segnalare le anomalie e sottoporsi alla sorveglianza sanitaria; le violazioni sono sanzionabili. La sicurezza è una responsabilità condivisa. Il suo contributo attivo è essenziale.
Organismo paritetico1
ASPP1
Permessi RLS1
Codatorialità1
Più medici1
Obblighi datore-dirigente1
Lavoratore autonomo1
RLST1
Medico requisiti1
Datore committente1
Dirigente delegato1
Preposto individuazione1
Addetti idoneità1
Consulente sicurezza1
RLS di sito1
Preposto di fatto2
Chi sovrintende senza incarico formale è comunque preposto?
Sì: chi esercita di fatto funzioni di sovrintendenza e controllo sull'attività dei lavoratori assume la posizione di preposto e le relative responsabilità, anche in assenza di nomina formale, in virtù del principio di effettività. Per questo è importante che l'individuazione formale coincida con chi davvero coordina. Ignorare la realtà operativa espone a responsabilità impreviste.
Chi svolge di fatto funzioni da preposto ne assume le responsabilità?
Sì: chi in concreto sovrintende e dirige l'attività dei lavoratori, anche senza nomina formale, è considerato preposto 'di fatto' e ne assume gli obblighi e le responsabilità. Conta l'esercizio effettivo dei poteri, non l'etichetta. Per questo è importante formalizzare e formare correttamente i preposti reali.