Quando un lavoro è considerato notturno?
Si considera periodo notturno quello di almeno sette ore consecutive comprendenti l'intervallo tra mezzanotte e le cinque; è lavoratore notturno chi svolge almeno tre ore del proprio orario in tale periodo in modo abituale, o un numero di giornate definito dalla contrattazione. Da questa qualifica derivano tutele e sorveglianza sanitaria. È disciplinato dalla normativa sull'orario di lavoro.
Riferimento normativoD.Lgs. 66/2003, art. 1 e art. 13
Revisione a cura di Giulio Morelli · R.S.P.P. — Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione
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