Va valutato il rischio da campi elettromagnetici?
Sì, quando sono presenti sorgenti significative (saldatura, elettrolisi, RMN, riscaldatori a induzione, antenne) il datore deve valutare l'esposizione a campi elettromagnetici rispetto ai valori d'azione e ai valori limite di esposizione. Vanno tutelati in particolare i lavoratori a rischio specifico, come i portatori di dispositivi medici impiantati. Le misure comprendono delimitazioni, segnaletica, procedure e sorveglianza sanitaria mirata.
Riferimento normativoD.Lgs. 81/2008, Titolo VIII Capo IV, art. 206-212
Revisione a cura di Giulio Morelli · R.S.P.P. — Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione
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