Come si gestisce il rischio da agenti cancerogeni e mutageni?
Va prevista la sostituzione dove possibile, l'uso in sistema chiuso, la riduzione al minimo dell'esposizione, la sorveglianza sanitaria e l'iscrizione dei lavoratori esposti in un apposito registro. Le misure sono più stringenti rispetto al rischio chimico generico.
Riferimento normativoD.Lgs. 81/2008, Titolo IX Capo II, art. 233-249
Revisione a cura di Giulio Morelli · R.S.P.P. — Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione
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