Come si gestisce l'esposizione ai farmaci antiblastici in sanità?
I farmaci antiblastici (chemioterapici) sono trattati come agenti pericolosi e spesso cancerogeni: la preparazione avviene in cappe a flusso laminare e sistemi chiusi, con DPI dedicati, procedure di manipolazione, gestione degli spandimenti e dei rifiuti e sorveglianza sanitaria. L'esposizione va ridotta al minimo. Riguarda farmacie ospedaliere e reparti oncologici.
Riferimento normativoD.Lgs. 81/2008, Titolo IX; linee guida di settore
Revisione a cura di Giulio Morelli · R.S.P.P. — Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione
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