Va tenuto un registro degli esposti a cancerogeni?
Sì: per i lavoratori esposti ad agenti cancerogeni o mutageni il datore istituisce e aggiorna un registro con le esposizioni, che trasmette agli organi competenti e all'INAIL; i dati sono conservati per periodi molto lunghi data la latenza delle patologie. È uno strumento di tutela differita nel tempo. La conservazione pluridecennale è obbligatoria.
Riferimento normativoD.Lgs. 81/2008, art. 243
Revisione a cura di Giulio Morelli · R.S.P.P. — Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione
Ultimo aggiornamento: Come verifichiamo i contenutiDomande correlate
Avvertenza. Contenuto informativo, non sostituisce la consulenza di un professionista abilitato. Verificare l'edizione vigente delle norme citate.