Datore di lavoro, dirigente e preposto: le differenze
Datore di lavoro, dirigente e preposto sono le tre figure di garanzia del D.Lgs. 81/2008. Il datore di lavoro ha i poteri decisionali e di spesa e gli obblighi non delegabili (valutazione dei rischi e nomina dell'RSPP, art. 17). Il dirigente attua le direttive organizzando e vigilando (art. 18). Il preposto sovrintende e vigila sul lavoro dei singoli, con obbligo di intervenire in caso di pericolo (art. 19).
Le tre figure a confronto
| Aspetto | Datore di lavoro | Dirigente | Preposto |
|---|---|---|---|
| Definizione (art. 2) | Titolare del rapporto di lavoro o responsabile dell'organizzazione con poteri decisionali e di spesa | Attua le direttive del datore organizzando l'attività e vigilando | Sovrintende e vigila sull'attività lavorativa dei singoli |
| Riferimento obblighi | Art. 17 e 18 D.Lgs. 81/2008 | Art. 18 D.Lgs. 81/2008 | Art. 19 D.Lgs. 81/2008 |
| Potere | Decisionale e di spesa sull'intera organizzazione | Organizzativo e gerarchico nell'ambito assegnato | Di iniziativa e sovrintendenza funzionale |
| Obblighi non delegabili | Valutazione dei rischi (DVR) e nomina dell'RSPP | Nessuno specifico non delegabile | Non applicabile |
| Compito tipico | Organizza la sicurezza e stanzia le risorse | Traduce in pratica le misure e le fa rispettare | Controlla sul campo e interviene sulle non conformità |
| Dopo la L. 215/2021 | — | — | Individuazione obbligatoria e obbligo di intervenire/sospendere in caso di pericolo |
Domande frequenti
Qual è la differenza tra datore di lavoro, dirigente e preposto?
Il datore di lavoro ha i poteri decisionali e di spesa e risponde degli obblighi non delegabili (valutazione dei rischi e nomina dell'RSPP, art. 17). Il dirigente attua le direttive organizzando l'attività e vigilando (art. 18). Il preposto sovrintende e vigila sul lavoro dei singoli, con potere di iniziativa (art. 19).
Il preposto ha responsabilità penali?
Sì, nell'ambito dei compiti di vigilanza dell'art. 19. Dopo la Legge 215/2021 il preposto deve intervenire per correggere i comportamenti non conformi e, in caso di pericolo grave, sospendere l'attività segnalando al superiore.
Datore di lavoro e dirigente hanno gli stessi obblighi?
In gran parte sì: l'art. 18 elenca obblighi comuni a datore di lavoro e dirigente. La differenza è che la valutazione dei rischi e la nomina dell'RSPP (art. 17) restano in capo esclusivo al datore di lavoro e non sono delegabili.