Le interferenze contano anche se le imprese non lavorano insieme?
Sì: i rischi da interferenza vanno gestiti anche quando le lavorazioni si susseguono nel tempo nello stesso luogo (es. una impresa lascia una condizione di rischio per la successiva); il coordinamento e il DUVRI considerano anche la 'non contemporaneità'. La sequenza delle attività va pianificata. È un aspetto spesso sottovalutato.
Riferimento normativoD.Lgs. 81/2008, art. 26 c.3
Revisione a cura di Giulio Morelli · R.S.P.P. — Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione
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