Come si tutela la lavoratrice in gravidanza?
Il datore di lavoro deve valutare i rischi per la sicurezza e salute delle lavoratrici in gravidanza e fino a 7 mesi dopo il parto, evitando l'esposizione a lavori pericolosi, faticosi o insalubri. Se non eliminabile il rischio, va modificata la mansione o disposta l'astensione anticipata.
Riferimento normativoD.Lgs. 151/2001; D.Lgs. 81/2008, art. 28
Revisione a cura di Giulio Morelli · R.S.P.P. — Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione
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