Patente a crediti nei cantieri: come funziona
Aggiornata a Settembre 2026 · art. 27 D.Lgs. 81/2008 · DM 132/2024
La patente a crediti è obbligatoria dal 1° ottobre 2024 per le imprese e i lavoratori autonomi che operano fisicamente nei cantieri (art. 27 D.Lgs. 81/2008). Si parte da 30 crediti e per operare ne servono almeno 15; sono esenti chi effettua mere forniture o prestazioni intellettuali e le imprese con attestazione SOA in classifica III o superiore. Operare senza patente o sotto i 15 crediti comporta una sanzione del 10% del valore dei lavori (minimo 6.000 €) e l'esclusione dai lavori pubblici per 6 mesi.
Cos'è e da quando è obbligatoria
La patente a crediti è un sistema di qualificazione delle imprese e dei lavoratori autonomi basato su un punteggio, introdotto dall'art. 27 del D.Lgs. 81/2008 e regolato dal DM 18 settembre 2024 n. 132. È obbligatoria dal 1° ottobre 2024 per chi opera fisicamente nei cantieri temporanei o mobili. Nella fase transitoria era ammessa l'autocertificazione via PEC fino al 31 ottobre 2024; dal 1° novembre 2024 la patente va richiesta esclusivamente tramite il portale dell'Ispettorato Nazionale del Lavoro (INL).
Chi è obbligato e chi è esente
Obbligati
- Imprese e lavoratori autonomi che operano fisicamente nei cantieri (art. 89, c. 1, lett. a).
- Anche le imprese individuali senza dipendenti.
- Imprese e autonomi stranieri (UE ed extra-UE), salvo documento equivalente.
Esenti
- Chi effettua mere forniture o prestazioni intellettuali (ingegneri, architetti, geometri).
- Imprese con attestazione SOA in classifica III o superiore (a prescindere dalla categoria).
- La SOA in classifica I o II non esonera: dà solo crediti aggiuntivi.
Requisiti e come si richiede
La domanda si presenta in formato digitale sul portale INL con SPID o CIE; il sistema rilascia un codice univoco. Servono (art. 27, c. 1, per quanto applicabile):
- Iscrizione alla CCIAA
- Adempimento degli obblighi formativi
- DURC in corso di validità
- DVR (nei casi previsti)
- DURF / regolarità fiscale (nei casi previsti)
- Designazione dell'RSPP (nei casi previsti)
Crediti: dotazione, soglia e massimo
Sotto i 15 crediti è comunque consentito completare i lavori in corso quando la parte già eseguita supera il 30% del valore del contratto.
Come si perdono i crediti (decurtazioni)
Le decurtazioni derivano da provvedimenti definitivi nei confronti di datore di lavoro, dirigenti o preposti, per condotte poste in essere dal 1° ottobre 2024. Con più violazioni nello stesso accertamento, la decurtazione non supera il doppio di quella per la violazione più grave.
| Violazione / evento | Crediti persi |
|---|---|
| Infortunio mortale da violazione antinfortunistica | −20 |
| Infortunio con inabilità permanente assoluta | −15 |
| Malattia professionale da violazione delle norme | −10 |
| Infortunio con inabilità permanente parziale | −8 |
| Infortunio con inabilità temporanea assoluta oltre 60 giorni | −5 |
| Omessa elaborazione del DVR | −5 |
| Omessa costituzione del SPP / nomina dell'RSPP | −3 |
| Omessa elaborazione del POS | −3 |
| Omessa elaborazione del piano di emergenza ed evacuazione | −3 |
| Omessi formazione e addestramento | −2 |
| Omessa fornitura dei DPI anticaduta | −2 |
Estratto dell'Allegato I-bis. Fonte: Circolare INL n. 4/2024.
Come si aumentano o si recuperano i crediti
| Voce di incremento | Crediti |
|---|---|
| Storicità dell'impresa (anzianità di iscrizione alla CCIAA) | fino a 10 |
| Assenza di decurtazioni (+1 per ogni biennio) | fino a 20 |
| Investimenti, formazione e certificazioni in sicurezza (ISO 45001, MOG asseverato, formazione aggiuntiva, investimenti tecnologici…) | fino a 30 |
| Altre attività: dimensione aziendale, attestazione SOA in classifica I o II, requisiti reputazionali, formazione linguistica dei lavoratori stranieri | fino a 10 |
Il recupero della patente scesa sotto i 15 crediti è valutato da una Commissione territoriale INL-INAIL, che tiene conto della formazione dei soggetti responsabili e dei lavoratori e degli investimenti in sicurezza. In caso di infortunio mortale o con inabilità permanente, l'INL può inoltre sospendere la patente in via cautelare fino a 12 mesi.
Sanzioni
- Operare senza patente o con meno di 15 crediti: sanzione amministrativa del 10% del valore dei lavori del cantiere, comunque non inferiore a 6.000 € (non soggetta a diffida).
- Esclusione dalla partecipazione ai lavori pubblici per 6 mesi.
- Committente o responsabile dei lavori che non verifica la patente (o la SOA per gli esonerati): da 711,92 a 2.562,91 € (art. 157 D.Lgs. 81/2008).
Novità dal 2026
Per gli illeciti commessi dal 1° gennaio 2026, un intervento normativo di fine 2025 (c.d. «decreto sicurezza») ha inasprito il regime per il lavoro irregolare: la decurtazione è di 5 crediti per ciascun lavoratore irregolare (con un ulteriore credito in presenza di circostanze aggravanti) e opera già alla notifica del verbale di accertamento. Per gli illeciti fino al 31 dicembre 2025 resta il regime precedente. Le istruzioni operative sono nella nota INL n. 609 del 22 gennaio 2026.
Domande frequenti
Quando è diventata obbligatoria la patente a crediti nei cantieri?
Dal 1° ottobre 2024, ai sensi dell'art. 27 del D.Lgs. 81/2008 (introdotto dall'art. 29, comma 19, del D.L. 19/2024 convertito in L. 56/2024) e del DM 18 settembre 2024 n. 132. In fase transitoria era ammessa l'autocertificazione via PEC fino al 31 ottobre 2024; dal 1° novembre 2024 la patente va richiesta tramite il portale dell'Ispettorato Nazionale del Lavoro.
Chi è esente dalla patente a crediti?
Chi effettua mere forniture o prestazioni di natura intellettuale (es. ingegneri, architetti, geometri) e le imprese in possesso di attestazione SOA in classifica pari o superiore alla III (art. 100, comma 4, D.Lgs. 36/2023), a prescindere dalla categoria. La SOA in classifica I o II non esonera: dà solo crediti aggiuntivi.
Con quanti crediti si parte e qual è la soglia minima per operare?
La patente parte con 30 crediti, incrementabili fino a 100. Per operare in cantiere servono almeno 15 crediti: sotto questa soglia non si può operare, salvo il completamento di lavori già eseguiti per oltre il 30% del valore del contratto.
Quanti crediti si perdono in caso di infortunio grave o mortale?
In presenza di provvedimenti definitivi: infortunio mortale −20, inabilità permanente assoluta −15, inabilità permanente parziale −8, inabilità temporanea assoluta oltre 60 giorni −5, malattia professionale −10. Se in un unico accertamento sono contestate più violazioni, la decurtazione non supera il doppio di quella prevista per la violazione più grave.
Quali sono le sanzioni per chi opera senza patente o sotto i 15 crediti?
Una sanzione amministrativa pari al 10% del valore dei lavori del cantiere, comunque non inferiore a 6.000 euro (non soggetta a diffida), e l'esclusione dai lavori pubblici per 6 mesi. Il committente o responsabile dei lavori che non verifica il possesso della patente rischia da 711,92 a 2.562,91 euro.
Come si recuperano o si aumentano i crediti?
I crediti aumentano fino a 100 tramite la storicità dell'impresa (fino a 10), l'assenza di decurtazioni (+1 per biennio, fino a 20) e investimenti, formazione e certificazioni in sicurezza (fino a 30). Il recupero della patente scesa sotto i 15 crediti è valutato da una Commissione territoriale INL-INAIL sulla base della formazione e degli investimenti in sicurezza.
Fonti
- INL — Circolare n. 4 del 23 settembre 2024 (patente a crediti; Allegato I-bis e tabelle art. 5)
- Ministero del Lavoro — DM 18 settembre 2024 n. 132 (regolamento attuativo, GU n. 221 del 20/09/2024)
- Portale INL (richiesta della patente con SPID/CIE)
Contenuto informativo, non sostituisce la consulenza di un professionista abilitato. Verificare sempre l'edizione vigente delle norme e le circolari INL più recenti.