Nei lavori in ambienti confinati è obbligatorio un rappresentante del datore di lavoro committente?
Sì. Il datore di lavoro committente deve individuare un proprio rappresentante, in possesso di adeguate competenze in materia di salute e sicurezza, che vigili sulle attività svolte dai lavoratori dell'impresa appaltatrice o dai lavoratori autonomi e ne coordini l'operato per limitare i rischi da interferenza. La sua vigilanza non richiede necessariamente una presenza costante: è la procedura di lavoro adottata a stabilire quando la presenza diretta sia necessaria (Interpello n. 23/2014).
Riferimento normativoart. 3, comma 2, DPR 177/2011
Revisione a cura di Giulio Morelli · R.S.P.P. — Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione
Ultimo aggiornamento: Come verifichiamo i contenutiDomande correlate
Avvertenza. Contenuto informativo, non sostituisce la consulenza di un professionista abilitato. Verificare l'edizione vigente delle norme citate.